La storia di un progetto
I protagonisti
 

Il committente
L'architetto
Il costruttore
L'ingegnere
Il geometra
Il capo cantiere
Il muratore
Muratore 2
L'elettricista
Il piastrellista
Il serramentista
Il falegname
L'inizio di un'avventura 15 dicembre 2001
Ecco come inizia un'avventura!
Scopriamo Mennuia tramite un annuncio immobiliare. I 3 km e mezzo di sterrato che ci separano dalla civiltà mettono a dura prova la nostra auto. Gli ultimi metri li dobbiamo percorrere a piedi, manca del tutto la strada!
Una volta arrivati, dinnanzi ai nostri occhi si presenta una vista a dir poco spettacolare che spazia dal mare ai monti!
Siamo circa a 200 metri sopra il livello del mare e a 3 km in linea d'aria da Lavagna.
I primi passi data
Una volta acquistato il terreno e ottenuta la concessione comincia la ricerca dell'impresa. Il lavoro non è semplice e in molti, una volta visto il posto e il capitolato, si ritirano. Alla fine il nostro fiuto si posa su una piccola impresa del posto. Mai scelta fu più felice!
Cominciamo così la costruzione del pezzo di stada che ci manca per arrivare al nostro terreno.
Sono circa 200 metri e i lavori inziano il 29 gennaio del 2003!
Quella che si vede qui a sinistra è la strada che abbiamo costruito.
Gli scavi e l'acqua 20 marzo 2003
Finiti i lavori per la strada, affrontiamo gli scavi. Il terreno è misto e le difficoltà non mancano. Fortunatamente l'impresa si pone di fronte alle difficoltà con spirito positivo.
A lavori ultimati, il box e una parte della casa risulterrano interrati.
Per collegarci all'acquedotto comunale dobbiamo inoltre interrare più di 300 metri di tubazioni e creare delle cisterne di accumulo!
Il box e le fondazioni 10 luglio 2003
Una volta ultimati gli scavi inziamo la costruzione delle fondazioni e del box interrato.
Per i calcoli statici ci siamo avvalsi della collaborazione di un ingegnere del posto. Come è noto gli ingegneri abbondano nel ferro e il nostro non fa eccezione. La casa di certo non crollerà.
Si festeggia 11 ottobre 2003
Ed eccoci ai festeggiamenti per la prima soletta. Viene prontamente allestita una griglia e cucinato mezzo vitello. I pomodori sono coltivati in loco e il vinello viene offerto da Garibaldi. Sembra che gli ospiti gradiscano a giudicare dalle facce allegre!
Ci sono quasi tutti, compresa la ex proprietaria del terreno con sua figlia.
Comunque la strada per arrivare a finire la casa è ancora molto lunga, solo che noi ancora non lo sappiamo.
La casa cresce 7 luglio 2004
I lavori riprendono e la casa cresce. Per i muri perimetrali fuori terra sono stati utilizzati dei mattoncini con funzione di blocco-cassero. Sono in truciolare di legno da armare internamente. Con questa tecnica costruttiva otteniamo diversi vantaggi. Sono semplici da posare, isolano la casa internamente ed esternamente, hanno certificazione antisismica e sono ignifughi. Ovviamente la produzione e tedesca!
Ad ogni modo come si vede dalla foto il box ha trovato già un suo valido utilizzo e nel frattempo siamo arrivati al tetto.
L'incendio 11 settembre 2004
Questa è la vista della casa da valle. In effetti la casa è visibile da tutta la valle dell'Entella ma il rovescio della medaglia è che noi abbiamo un panorama fantastico.
Gli imprevisti comunque non mancano e, oltre al problema della strada che ogni tanto crolla o è interrotta causa alberi caduti, bisogna guardarsi dal pericolo degli incendi. Questo è arrivato particolarmente vicino e solo grazie ai Canadair che hanno scaricato acqua abbiamo scampato il peggio.
Le scale e la piscina 2 aprile 2005
Nel frattempo acquistiamo un altro appezzamento di terreno adiacente al nostro. Questo ci permette di ampliare leggermente la casa (non tanto) e di fare una piccola piscina. Dopo aver predisposto la variante in corso d'opera dei lavori ed ottenuto i permessi inziamo la costruzione della piscina. In realtà è di dimesioni molto ridotte ma tutto sommato adeguata alle dimensioni della casa.
I muri in pietra 15 aprile 2005
Incomincia la costruzione dei muri in pietra. Una vera salassata perchè non solo costano cari ma sono anche veramente molti. Ad ogni modo, il risultato finale è veramente bello. Però, quanto ci costano. Non solo abbiamo fatto in pietra il muro della parte interrata (ossia del box) ma anche tutti i muri di contenimento. Forse se ne poteva fare qualcuno in meno. Ma del senno di poi sono piene le fosse!
Il prato e le persiane 2 ottobre 2005
Nel frattempo la facciata è stata rifinita con "cocciopesto" rifinito con intonaco bianco che però non sarà il colore definitivo della casa. Vengono anche messe le inferriate ad alcune finestre.
La soletta sopra il box è stata riempita di terra, sono circa 30 cm che serviranno per piantumare il prato. Ma per quello è ancora presto.
E finalmente arrivano anche le persiane. Sono persiane di sicurezza di colore "verde ligure". Sono molto pesanti ed il montaggio richiede la presenza di più persone.
La piscina 12 gennaio 2006
A dire la verità è molto piccola, 4 metri per 2.50 circa, ma è dotata di ogni comfort comprese le bocchette per l'idromassaggio. E' stata studiata per essere completamente integrata nel paesaggio circostante e infatti è delimitata da un muro di contenimento in pietra (come le fasce di terra). Il bordo sarà del tipo "a sfioro" anche se ancora non si vede. Ovviamente verrà dipinta (pensiamo di un colore giallo sabbia). Qui stiamo facendo la "prova di tenuta".
La nevicata 26 gennaio 2006
E' il 26 gennaio 2006.
L'Italia è sottozero e Mennuia non è da meno. Questa è una nevicata storica, come non se ne vedevano da decenni in Liguria. La strada che porta a Mennuia è coperta da 30 cm di neve fresca e il nostro viaggio termina con questa foto. Ma non l'avventura perchè il ritorno è stato a dir poco da brivido!
La foto di destra, invece, è stata scattata il 4 febbraio. Dopo la grande nevicata sono caduti molti alberi sotto il peso della neve bagnata.
Gli impianti 4 febbraio 2006
La parte più noiosa di ogni costruzione è quella che riguarda gli impianti.... e non finisce mai!Tubi e tubi che corrono lungo i pavimenti e le pareti di tutta la casa.
E' la fase più noiosa ma anche importantissima perchè gli impianti determinano gran parte non solo dell'economia della casa ma anche la sua fruibilità.
Sì, ma che pizza .......
Quali colori nelle stanze? 15 luglio 2006
Non è facile decidere quale sarà il colore delle stanze. Alla fine per le camere da letto decidiamo di dare un fondo colorato da completare con delle decorazioni fatte a stencil. Il resto della casa, invece, sarà bianco.
Non abbiamo ancora parlato dei soffitti, che è un capitolo a parte, qualcosa si intravede comunque da queste due foto!
Il colore della facciata 25 luglio 2006
Eccoci finalmente al colore della facciata. La scelta ricade inevitabilmente sul giallo che richiama il colore delle ginestre e si accosta armoniosamente con il verde della natura circostante.
La prima prova di colore è quella che funziona!
Nel frattempo abbiamo provveduto a far posare la porta basculante per il box. Anche questa verrà dipinta, pensiamo di grigio in maniera che si accompagni al colore delle pietre.
Fiat lux! 8 settembre 2006
Quando ormai iniziamo a disperare, dopo un anno e mezzo dalla domanda di fornitura e dopo ripetuti solleciti l'Enel decide di mettere mano alla nostra pratica ed inizia a piantare i pali che ci dovranno portare la corrente ... e dopo i pali incredibilmente vengono tirati anche i cavi! Finalmente arriva la luce!
Noi siamo pronti con il nostro quadro elettrico già da mesi e non vediamo l'ora di collaudare le macchine.
Già, ma meglio non esultare troppo presto!
I camminamenti esterni 7 ottobre 2006
Eccoci alle finiture esterne. Anche qui abbiamo scelto come "leitmotiv" quello delle pietre. Infatti tutti i percorsi, comprese le scale e il bordo piscina sono in pietra. Alla fine l'effetto è veramente bello e quando il prato sarà piantumato e cresciuto sarà ancora meglio.
Sì, ma quanto ci costa?
I pavimenti interni 7 ottobre 2006
Per i pavimenti abbiamo optato per il parquet in tutte le stanze, eccetto che per la cucina. In cucina infatti abbiamo usato delle marmette in pietra e cemento che ci sembrano più allineate alla tradizione locale.
Certo la manutenzione non è proprio semplice.
Per quanto riguarda il parquet, abbiamo scelto di differenziare le stanze. Nella foto qui a fianco si vede il disegno del soggiorno fatto a dama. E' in essenza di rovere e noce; il noce è stato leggermente tinto per dare una tonalità più scura.
La stanza del sole 6 gennaio 2007
Questa è la camera da letto principale. Le camere sono due e ad ognuna abbiamo dato un colore. Questa è gialla come il sole che entra dalle finestre al mattino, per questo l'abbiamo chiamata la stanza del sole. Come per tutte le stanze anche da qui si gode di un panorama incantevole. La sera ci si lascia cullare dalle luci della valle che rendono l'atmosfera molto romantica.
Il cassettone che di vede in realtà è costruito sopra la scala che porta al primo piano, quindi è inutilizzabile. Andrà comunque dipinto e reso simile ad un vero cassettone.
Si intravede anche il pavimento a cassettoni che abbiamo usato per tutt'e due le camere da letto.
Godiamoci la vita 9 marzo 2007
Per la serie "godiamoci la vita" e "carpe diem".
Finalmente la casa è finita! Ancora qualche piccolo dettaglio ..... nel frattempo ci dedichiamo al giardinaggio e alle piante. Nell'ordine abbiamo messo a dimora:
1) un albero di limoni
2) un albero di pere
3) un albero i ciliegie (gentilmente offerto dalla ditta Garibaldi)
4) un pittosporo
5) piante aromatiche varie
6) e altro ancora
Eccoci di fronte ad un buon vinello e ad uno stupendo panorama. Siamo fortunati e ne siamo coscienti!