La Storia
 
Alla ricerca del paradiso perduto ...
 
La storia di Mennuia comincia qui!
Dopo mesi di inconcludenti ricerche tentiamo l'ultima chance e rispondiamo ad un anonimo annuncio per la vendita di un terreno edificabile. La strada che porta al terreno si inerpica per tre chilometri e mezzo tra arbusti e castagneti. Arrivati alla fine della strada (che coincide con la cima della collina) la vista, prima dominata dagli umidi e ombrosi boschi di castagni si apre verso il mare su un panorama incantevole dominato dalla valle dell'Entella.
Siamo a Mennuia!
Il terreno è a fasce, tipico della Liguria. Non ci sono acqua nè elettricità ... La strada non arriva fino in cima e gli ultimi 200 metri li percorriamo a piedi. Ma il posto ci piace e firmiamo il compromesso per l'acquisto.
 
I primi passi ...
 
Finalmente il terreno è nostro!
Una volta fatto il rogito facciamo un nuovo progetto per la casa (quello vecchio non ci piace un gran che) cercando di valorizzare l'incantevole vista.
Finalmente abbiamo i permessi e possiamo partire con i lavori. Sappiamo che non sarà una passeggiata. Tuttavia siamo fiduciosi e affronteremo i problemi man mano che si presenteranno.
Non è facile trovare un'impresa che abbia voglia di cimentarsi in questo lavoro. Alla fine però anche in questo caso le nostre ricerche vengono compensate.
La prima cosa da fare è, ovviamente, la strada.
 
Gli scavi
 
Terminato il tratto di strada necessario a raggiungere il nostro terreno incominciamo gli scavi di sbancamento. Da un lato speriamo di trovare molta roccia cosicchè la casa poggi su fondamenta solide, dall'altro temiamo per i costi. Alla fine troviamo un terreno misto che tutto sommato va bene sia per il portafoglio che per la casa.
Per i calcoli delle strutture abbiamo deciso di affidarci ad un ingegnere del luogo.
Poichè manca l'acqua provvediamo all'allacciamento. Dobbiamo realizzare più di 300 metri di tubazione interrata per collegarci alla cisterna dell'acquedotto e dopo varie difficoltà anche questo scoglio viene superato.
 
Le fondazioni e il box
 
Il primo muro che si vede è quello del box. A casa finita sarà interrato, così come i locali cantina. Sopra, infatti, ci sarà il giardino della casa. Abbiamo intezione di coltivare molte piante aromatiche e, anche, della lavanda che ha un profumo così gradevole!
La casa cresce .... e la strada comunale frana! I lavori devono fermarsi per un pò, in attesa del ripristino da parte del Comune. La strada è un grosso problema e una volta finita la casa dovremo affrontarlo seriamente. Come strada di cantiere è accettabile, come strada di accesso alla casa decisamente no.
Ad ogni modo eccoci alla realizzazione della prima soletta!
 
Si festeggia!!!
 
Alla realizzazione della prima soletta si festeggia e il prode Garibaldi dimostra che, oltre ad essere un bravo imprenditore, è anche un ottimo cuoco. Eccolo alle prese con la cottura di un pranzo assolutamente speciale!
I pomodori li abbiamo!! Ci hanno pensato gli operai che hanno fatto una coltivazione di fianco allo scavo.
.... ed ecco l'allegra compagnia!
 
La casa cresce
 
I lavori riprendono. Ecco realizzati i muri del piano terreno.
Il box ha già trovato il modo di essere utilizzato con profitto :-)
... dall'alto si può anche gustare una piacevole vista sulle colline circostanti!
La casa si alza ancora di un piano .... e quasi quasi si riesce a riconoscere un tetto ...
.... questo è un assaggio del panorama che si gode dalla casa. Se ne possono vedere altri nella sezione"L'incanto" :-)
 
Il tetto
 
Questa è la casa vista da lontano .... finalmente c'è anche il tetto!
Qui invece la casa vista dal piazzale di accesso al box.
Questo è il piano delle camere da letto al grezzo. Beh, non si capisce bene come verrà ma noi abbiamo tutto nella testa.
 
L'incendio
 
Sì sa, la Liguria è flagellata dagli incendi. E' una piaga che puntualmente si ripresenta ad ogni estate e anche noi abbiamo rischiato. Questo incendio fortunatamente è stato domato sul nascere ma avrebbe potuto facilmente raggiungere la nostra casa. Solo grazie al rapido intervento dei Canadair la casa non ha subito danni. Come si vede dalla foto ha lambito i rustici dei nostri vicini.
 
Le scale esterne e la piscina
 
Ecco fatto il primo strato di intonaco. Inizia ad essere una vera casa! Alla fine probabilmente sceglieremo di dipingerla di un colore giallo. Le finestre avranno le cornici decorate alla ligure, ovviamente.
Qui si vede la scala che gira intorno alla piscina. Date le dimensioni ridotte non si tratterà di una piscina dove nuotare ma di un posto dove rinfrescarsi nelle calde giornate estive.
... e questi sono gli scalini della piscina visti da dentro. Le finestre che si affacciano sul terrazzo sono quelle delle camere da letto.
Qui si può vedere la dimensione della piscina nella sua interezza. Alla fine i muri saranno tutti rivestiti in pietra (un bagno di sangue dal punto di vista finanziario) e il bordo verso valle della piscina sarà "a sfioro".
A proposito di scale ..... questa è quella che sale lungo il lato ovest della casa. I buchi che si vedono qua e la' sono l'illuminazione esterna.
 
I muri in pietra
 
Ecco gli operai alle prese con il rivestimento in pietra del muro della piscina. L'apertura che si vede è quella che porta al locale tecnico della piscina.
Ecco una visione d'insieme del rivestimento in pietra della piscina e del box.
Questo è il camion che ha portato le pietre. Purtroppo la strada non consente il transito di carichi molto pesanti e pertanto abbiamo dovuto fare molti viaggi per portare tutte le pietre fin quassù.